Ci sono minacce peggiori di Godzilla: salva i tuoi dati Offsite!

Godzilla

Disastri nazionali e cyber attacchi ad alto profilo sono scenari decisamente plausibili per le organizzazioni più in vista ma, all’atto pratico, è davvero difficile che questo genere di incidenti possa causare perdite di dati in contesti aziendali SMB.

Attenzione, però! Non facciamo l’errore di pensare che il nostro cliente sia al sicuro su tutta la linea, solo perchè è al sicuro da improbabili uragani ed alluvioni!!!

Alcuni studi (fonte) dimostrano che, in casi di data loss, almeno un episodio su cinque è imputabile ad un impiegato distratto il quale, accidentalmente, ha cancellato un file o ha aperto una mail che non doveva aprire.

Possiamo a questo punto permetterci di affermare che il Sig. Rossi dell’Amministrazione è una minaccia peggiore di Godzilla…

Gli errori umani incidono al 18% sulla perdita dei dati mentre i problemi di natura software e di natura hardware incidono rispettivamente al 19% e al 21%. Se confrontiamo queste percentuali con quelle delle violazioni dall’interno (6%) o violazioni dall’esterno (7%) e con quelle dei disastri ambientali (5%), possiamo facilmente renderci conto di quanto conti il fattore umano.

Tra le principali cause di perdite di dati, il 22% delle maggiori organizzazioni mette al primo posto l’errore o la negligenza di natura umana.
In questo 22% di intervistati, notiamo inoltre che la dimensione di una società gioca un ruolo molto importante: più l’azienda è grande, più si sente vulnerabile sul versante data loss in seguito ad un “Nooo, ho sbagliato tasto!”.

La buona notizia c’è, non ti preoccupare! Mentre tu stai leggendo questo articolo, un altro provider dalla parte opposta del mondo sta installando l’agent di backup sul server del suo cliente.
Sono sempre più numerose le aziende che si affidano al cloud per trovare una soluzione ottimale di Disaster Recovery e possiamo dire con orgoglio che il “problema umano” si sta pian piano riducendo.

Il 17% degli intervistati copia i dati su nastro e poi, successivamente, li sposta offsite. Questa soluzione contiene il problema ma il potenziale errore umano è sempre in vista… Siamo realisti, qualsiasi piano di DR che fa affidamento sul fatto che nessuno si dimenticherà mai di cambiare la cassettina del nastro – altro che esplosioni ed incendi!! – è una specie di bomba ad orologeria.

Per concludere la nostra analisi, considera che più del 56% degli intervistati sta attualmente replicando i backup in cloud, spostando quindi i dati offsite e limitando drasticamente quel 18% di errori umani di cui parlavamo sopra.

La morale? Gli uragani e gli hackers saranno anche realtà troppo lontane dalla nostra ma noi dobbiamo preoccuparci anche di quei due o tre files vitali che tengono in piedi i conti di un’azienda! E dobbiamo preoccuparci che questi files possano essere backuppati e restorati velocemente!

Godzilla potrebbe tardare ad arrivare… ma il Sig. Rossi è sempre in agguato!!