Come aggiornare la versione di WordPress

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Prima di aggiornare la versione di WordPress è buona regola fare un backup dell’intero sito — database MySQL e cartellefile.

Abbiamo parlato del backup del database tramite phpMyAdmin in questo articolo oppure tramite la funzione dedicata dell’hosting CoreTech in questo articolo, il backup delle cartelle e del contenuto del sito si può fare tramite FTP (articolo di riferimento).
In alternativa si può usare un plugin come Akeeba Backup o uno disponibile nella directory ufficiale dei plugin.

È possibile scegliere fra l’aggiornamento 1-click e quello manuale; il primo metodo è quello consigliato, se dovessero esserci dei problemi, la necessità di ‘’mettere le mani nel motore di WordPress’’, l’aggiornamento manuale è una possibilità da prendere in considerazione o in caso di aggiornamento fra release distanti.
Controllate la compatibilità di plugin e temi con la versione di WordPress da installare.

BACKUP DEI CONTENUTI E DEL DATABASE

Cominciamo il processo di aggiornamento facendo il backup del database MySQL dei file e delle cartelle, incluso il file .htaccess se presente.
Verificate i file di backup: accertatevi di poter navigare fra le cartelle e di aprire i file, aprite i file .sql con un editor di testo e verificate la presenza delle tabelle e dei dati.
È un passaggio spesso dimenticato, eppure dovrebbe essere lampante che il backup potrebbe non essere andato a buon fine; una verifica previene il problema (evitabilissimo) di ritrovarsi senza file originali e con file copiati corrotti o non disponibili.

PLUGIN

I plugin potrebbero interferire con il corretto svolgimento dell’upgrade; occorre disabilitarli (selezionarli tutti spuntando il box accanto a Plugin e scegliere Disattiva fra le opzioni delle Azioni di Gruppo).

aggiornamento-wordpress-disabilitare-plugin

AGGIORNIAMOCI!

Nel menù laterale, cliccare su Bacheca e quindi Aggiornamenti. Questa è la sezione della dashboard da cui verificare la presenza di aggiornamenti ed effettuare quelli disponibili.
Nella parte superiore della dashboard compare un avviso come questo:

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Clickare su ‘Aggiorna adesso’, si viene condotti ad una pagina riassuntiva degli aggiornamento disponibili.

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Scegliete l’opzione Aggiorna Ora e aspettate la conclusione del processo; potrebbe impiegare alcuni minuti.

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Se l’aggiornamento termina con esito positivo, riceverete un messaggio di successo, come questo (relativo alla version 4.4.2).

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QUANDO QUALCOSA VA STORTO: AGGIORNAMENTO MANUALE

In caso contrario occorre verificare che nulla è stato corrotto e il sito è effettivamente ancora disponibile. Occorre svolgere l’aggiornamento manuale, opzione da scegliere se, come detto, si vuole mettere le mani nel motore di WordPress modificando determinate impostazioni e apportando delle modifiche.
Ricordiamo inoltre che se doveste passare da una versione, ad esempio la 3.8, alla 4.4, è meglio evitare di aggiornare direttamente a 4.4 (sebbene sia possibile), bensì passare di versione in versione, quindi ripetere i passaggi qui descritti passando dda 3.8 a 3.9, 4.0, 4.1, 4.2 e 4.3. In ogni caso dalla versione 3.7 è disponibile l’aggiornamento con 1 click che porta direttamente all’ultima versione disponibile.

OPERAZIONI TRAMITE FTP

Scaricate l’ultima versione di WordPress da questo indirizzo, scompattate l’archivio e caricatelo tramite FTP (guide per hosting Windows e hosting Linux) o pannello di controllo hosting.

Per prima cosa cancellate tramite FTP il file .maintenance dalla directory principale di WordPress per non visualizzare più il messaggio di fallimento dell’aggiornamento.
Cancellate anche le cartelle wp-includes e wp-admin.
Caricate poi le cartelle wp-includes e wp-admin (dunque create ex-novo); caricate anche wp-content sovrascrivendo il contenuto di quella esistente stando attenti a non cancellare nulla che non venga sovrascritto. Questa cartella contiene i file relativi a plugin, temi ed estensioni.
Infine caricate nella directory principale anche i rimanenti file che si trovano nella cartella locale di WordPress che avete scompattato. Potete controllare se nel vostro file wp-config.php (che avete editato in fase di installazione) mancano dei parametri presenti in wp-config-sample.php.

PROCESSO D’AGGIORNAMENTO

Accedete alla pagina di amministrazione del vostro sito /wp-admin, se dovesse essere necessario un upgrade del database verrete reindirizzati a wp-admin/upgrade.php: seguite le istruzioni per completare l’aggiornamento.
Una volta terminato, pulite la cache del vostro browser e visitate il vostro sito con WordPress aggiornato.
Ricordatevi di riabilitare i plugin.

AGGIORNAMENTI AUTOMATICI

Infine, potete scegliere di attivare l’aggiornamento automatico della versione di WordPress
Per far ciò, editate il file wp-config.php, che contiene le impostazioni di configurazione del sistema, aggiungendo questa stringa:

define( 'WP_AUTO_UPDATE_CORE', true);

Ulteriori informazioni sono disponibili a questo indirizzo.

Nel caso avete dei problemi con determinati file e voleste recuperare le versioni precedenti, la directory con tutte le versioni di WordPress è disponibile a questo indirizzo.