Come gestire gli status di errore HTTP con il file .htaccess

404-google

Potete configurare delle pagine personalizzate per gli errori più comuni, come il famigerato errore 404 – pagina non trovata, con delle pagine personalizzate: vi occorrono delle semplici direttive contenute nel file .htaccess.

Il file .htaccess ha effetto sul contenuto della cartella dove si trova e relative sottocartelle; generalmente viene posizionato nella root del sito per poterlo controllare interamente.

Editate il file con un editor di testo come Blocco Note o il più evoluto Notepad++ e salvatelo come .htaccess, senza estensione: il Web server riconosce automaticamente il file; dato che il punto anteposto al nome del file indica che è un file nascosto, ricordatevi di abilitare la visualizzazione dei file nascosti nel programma FTP che usate se vi collegate al vostro spazio FTP, come FileZilla o WinSCP.

La direttiva da contenere è questa:

ErrorDocument codice-errore indirizzo-pagina

Se la pagina di errore si chiamasse 404.html e fosse posta nella root del sito, la direttiva diventa:

ErrorDocument 404 /404.html

Le direttive del file .htaccess riguardo gli errori potrebbero allora essere così:

ErrorDocument 403 /403.html
ErrorDocument 404 /404.html
ErrorDocument 500 /500.html
ErrorDocument 503 /503.html

Ci sono due altri metodi per assegnare le pagine di errore: link a siti oppure codice HTML in riga (attenzione: non chiudete le virgolette a fine codice). Ad esempio:

ErrorDocument 404 https://esempio.it/lista-errori/404
ErrorDocument 404 "<h1>Errore!</h1><h4>Spiacente, ma la risorsa cercata non è disponibile</h4>

Infine, un elenco degli stati HTTP si può trovare alla relativa pagina su Wikipedia.